garbugli0

Patata Kumpir: the revenge!

Dopo aver introdotto in un precedente post la questione Patata Kumpir,

vi scrivo dal ventre del cavallo di Troia per sfatare un falso mito.
Partivo tempo addietro carica di aspettative per la bella Istanbul,
famigerato regno delle celeberrime Patate
lasciando in terra natia buon vino e amaro lucano
in cambio di Kumpir con la ke maiuscola.
e invece no.
o meglio invece si, di patate kumpir ce ne sono in ogni dove,

ma in tutto questo, qualcosa non va.

Per dire, se provate ad ordinare una Kumpir qui in Istanbul
una piccola catena di montaggio verrà messa in funzione
dal fornista che la prende, all’escavatorista che la scava e la smarmella
e fin qui tutto bene.
MA per farla più fattizza ci schiaffano dentro una bella mano di burro (ahiahiahiahi!)
e di un formaggio a sfilaccetti che fonde al caldo della patata.
Ecco già nella base che fanno c’è na storia un po’ troppo fatty.

Se vi dovessi raccontare come si condisce qui
(e vabbene, che nel primo post parlavo di fantasia e di gusto personale,
però perdinci! essere choosy può anche essere cosa buona e giusta talvolta!)
olive piselli cetriolini salsarosa, sottaceti&maionese, salsabiancachissàforseyogurt e wursteldicowurstel!!!
e alla fine ti chiedono anche: ‘ketchup e maionese?’

E’ una questione di serializzazione e di mancata ricerca nella selezione degli ingredienti.
E’ distrazione, quantità, svogliatezza.

La Kumpir potrebbe essere un pasto veloce ma nutriente,
un’esperienza di sensi e fantasia
capace di schizzare nella top ten del gourmet,

e invece la ritrovo alla stregua del più becero junkfood?

No, questa no… Yok!
In compenso, tutta sta storia rivela un motivo d’orgoglio nazionale:

La patata Kumpir più buona, ce l’abbiamo noi a Roma.

Andate al Kalapà al Pigneto, assaggiatele tutte e pensatemi intensamente.
Fotografatevi mentre le mangiate e speditemi le foto.
Le terrò sul comodino, insieme alla foto del Duomo di Molfetta.
Meglio del Kapalà non ce n’è. Perchè la patata va prima amata e poi mangiata.

<sometimesitaliansdoitbetter!>

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Questa voce è stata scritta da StesaConDitaInForno e pubblicata il ottobre 31, 2012 su 10:39 pm. È archiviata in Dal cucchiaio alla città, Menù del Giorno con tag , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

4 pensieri su “Patata Kumpir: the revenge!

  1. Sono abbastanza d’accordo sulla patata del Pigneto. La mia preferita è la Delikatessen. (giusto?)

  2. Laura in ha detto:

    somiglia molto alla Jacket potatoes inglese…. anche gli Inglesi sono estimatori delle patate e ne hanno tantissime varieta’ per tutti gli usi

    • effettivamente si! grazie Laura per avermi ampliato gli orizzonti!chissà poi quale sarà il filo rosso tra Turchia e Regno Unito…a partire dallo stesso tipo, culture differenti sviluppano varianti differenti…il potere della cucina non conosce frontiere!

...e commenta sù!!

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